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Facile
Alta Via di Riva
"Lobiser Schupfen", Malga Moia, Malga Dura... sono nomi che fanno battere forte il cuore di molti appassionati. Questa è, infatti, un'escursione per intenditori che offre ampi e affascinanti panorami sulle Alpi di Riva di Tures. Punto di partenza: Riva di Tures, Hotel Berger
Tempo di percorrenza: 4 – 5 ore
Grado di difficoltà: una escursione facile ma piuttosto faticosa lungo un percorso ben segnalato (sentieri n. 1a e 1)
Dislivello: 600 m
Soste: Malga Dura (aperta da giugno a ottobre)
L’Hotel Berger consiglia: studiando un po’ la carta appare subito chiaro che l’itinerario si può estendere a piacere.
Escursione Malga Dura – Croda Bianca – Malga dei Dossi
Meravigliosa escursione in un paesaggio che conserva ancora tutta la sua originalità. Si sale fino alla Malga Dura e si prosegue per la Croda Bianca (2517 m) per poi scendere fino alla Malga dei Dossi, una delle mete più amate dagli escursionisti nelle Valli di Tures e Aurina.
Punto di partenza: Riva, parcheggio Malga dei Dossi
Tempo di percorrenza: 5 – 6 ore
Grado di difficoltà: facile escursione tecnica, in cui è richiesta un po’ di tenacia
Dislivello: 720 m
Soste: Malga Dura, Malga dei Dossi (aperte da giugno a ottobre)
L’Hotel Berger consiglia: non è necessario arrivare alla cima della Croda Bianca, c’è anche un sentiero che porta direttamente dalla Malga Dura alla Malga dei Dossi.
Difficoltà media
Sentiero “Hartegen“
È questa una delle Alte Vie più belle delle Alpi Orientali, nelle Valli di Tures e Aurina dove si trovano Alte Vie davvero grandiose. La vista su Monte Nevoso, Monte Magro e soprattutto sull'imponente parete nord del Collalto sono solo alcune delle meraviglie che si possono ammirare lungo questo percorso.
Punto di partenza: Riva di Tures, parcheggio Malga dei Dossi
Tempo di percorrenza: 6 – 8 ore
Grado di difficoltà: escursione lunga e impegnativa con un passaggio di ca. 20 m in ferrata
Dislivello: 900 m
Soste: Rifugio Roma, malghe
L’Hotel Berger consiglia: è raccomandabile compiere il giro in senso orario per godere di scorci panoramici più interessanti e anche perchè così la sosta in rifugio viene a trovarsi quasi alla fine del percorso.
Rifugio Forcella di Valfredda
Meravigliosa escursione nella primitiva Valfredda con grandi panorami e salita lungo un percorso molto vario.
Punto di partenza: fondovalle di Riva di Tures, parcheggio Forcella di Valfredda
Tempo di percorrenza: valle di Riva – Rifugio Forcella di Valfredda 4 ore, discesa sullo stesso sentiero 2,5 ore, per un totale di 6,5 ore
Grado di difficoltà: salita tecnicamente facile ma lunga per la quale è necessaria una buona condizione fisica
Dislivello: 1300 m
Soste: Rifugio Forcella di Valfredda (2791 m), aperto da giugno a settembre
L’Hotel Berger consiglia: possibili ascensioni Cima Stark (2877 m), Monte Nevoso (3358 m), Monte Magro (3273 m) e Croda Nera (3105 m)
Impegnativo
Punta Triangolo (3031 m)
Difficile trovare qualcosa di più straordinario! Alcuni alpinisti affermano che dalla vetta di Punta Triangolo si possono vedere 333 cime. Se davvero siano così tanti resta un mistero. In ogni caso la vista è sensazionale.
Punto di partenza: Riva di Tures, parcheggio Malga dei Dossi
Tempo di percorrenza: 7 – 8 ore
Grado di difficoltà: escursione lunga e impegnativa con percorso segnalato fino alla vetta. Costanza e passo sicuro sono presupposti indispensabili per questa escursione.
Dislivello: 1450 m
Soste: Malga die Dossi
L’Hotel Berger consiglia: non dimenticate la macchina fotografica, perché raggiungerete uno dei più bei punti panoramici del gruppo delle Vedrette di Ries.
Picco Palù (3059 m)
La montagna di casa dell'alpinista estremo Hans Kammerlander è una tappa da non perdere. Il percorso, in parte da compiere assicurandosi ad una fune metallica e con un'avvincente cresta finale, non è proprio semplice, ma ripaga con l'aprirsi di un panorama semplicemente meraviglioso.
Punto di partenza: da Acereto, 2,5 km sopra al paese nei pressi degli ultimi masi.
Tempo di percorrenza: 6 – 8 ore
Grado di difficoltà: si tratta di un’escursione lunga e ripida con facili passaggi di arrampicata di I e II grado. Prudenza in caso di nebbia e pioggia: in questi casi l’ascesa alla vetta diventa velocemente un’impresa rischiosa per i non esperti.
Dislivello: 1500 m
Soste: nessuna lungo il percorso, solo i ristoranti e le trattorie ad Acereto
L’Hotel Berger consiglia: non c’è bisogno di altri consigli, questa montagna che domina la conca di Campo Tures parla per sé.
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